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progetto FIU

Ecco i progetti selezionati che parteciperanno alla Scuola di azioni COLLETTIVE

Sono 22 i progetti selezionati dal bando Scuola di azioni COLLETTIVE, promosso da Fondazione per l’Innovazione Urbana, in collaborazione con il Comune di Bologna: le realtà selezionate avranno la possibilità di partecipare a un percorso di formazione e sviluppo dei propri progetti e successivamente accedere a finanziamenti dedicati per un totale di 220.000€ e al percorso di “Insieme per il lavoro”.

La Scuola di azioni COLLETTIVE è un supporto concreto e inedito per rispondere ai nuovi bisogni e alle disuguaglianze inasprite dalla crisi con particolare attenzione a fasce e zone ad alta fragilità della città: per tutto il 2021, i partecipanti verranno affiancati in un percorso innovativo con moduli di formazione, approfondimenti tematici e momenti con esperti per supportare le nuove competenze necessarie.

“Intendiamo potenziare le reti civiche, rafforzando istanze, strategie e capacità istituzionali per sostenere la capacità del Terzo Settore, di comunità, reti civiche e attivisti cittadini e favorire il rafforzamento di valori solidali e inclusivi e di catalizzare nuove alleanze sociali tra pubblico istituzionale e pubblico comunitario” commenta Raffaele Laudani, Presidente della Fondazione.

Di particolare rilevanza sarà il lavoro sul territorio con la sperimentazione di nuovi approcci dell’immaginazione civica, insieme a Quartieri e settori dell’Amministrazione Comunale.  Questi gli ambiti dei progetti selezionati:

  • 7 progetti su Benessere di comunità
  • 3 progetti su Competenze Digitali
  • 6 progetti su Servizi Collaborativi
  • 3 progetti su Sostenibilità Ambientale
  • 3 progetti su Creatività Urbana

Oltre a questi progetti che verranno inseriti nel percorso di formazione e potranno avere accesso ai finanziamenti, sono stati individuati altri dieci progetti di particolare valore relativamente agli ambiti agricoltura urbana, economia circolare e socio-sanitario.

Di seguito una breve descrizione dei progetti selezionati dal bando che, nei prossimi mesi, avranno la possibilità di partecipare alla formazione. 

I progetti sono suddivisi per ambito di azione e vengono elencati senza alcun particolare ordine di priorità o importanza. Per ogni progetto vengono riportati il titolo e una descrizione generale. La descrizione non ha la pretesa di essere esaustiva delle progettualità, ma di dare un inquadramento generale del progetto.


Ambito benessere di comunità


1_ Mettiamo su Casa – Hub delle Case di Quartiere 

Il progetto prevede un potenziamento della rete delle Case di Quartiere, partendo da una sperimentazione nei quartieri di Savena, San Donato San Vitale nella zona Pilastro e Navile. Le attività saranno dedicate al rafforzamento delle competenze volte al riconoscimento delle Case Di Quartiere come enti di welfare di secondo livello, attraverso nuove progettazioni e ampliamento delle reti, professionalizzazione delle attività e coinvolgimento delle generazioni più giovani

2_ Radio Larga 

Partendo da un laboratorio di radio già attivo da 5 anni, la Fondazione Pini intende realizzare uno studio radiofonico per giovani con disturbi psichici per una web radio, Radio Larga. Anche con percorsi di formazione dedicati ad approfondire competenze relativamente alle professioni radiofoniche, si intendono coinvolgere giovani e adolescenti non provenienti dalla struttura.

3_ Queerfit
Il progetto punta a contrastare l’emarginazione sociale delle persone trans* attraverso lo sport, con attività inclusive e di rafforzamento per creare un ambiente protetto in cui tutte le persone possano sentirsi a proprio agio. Sono previsti attività e webinar anche con consulenze personalizzate e attività in presenza presso una palestra in zona Cirenaica con   personale formato sui temi relativi per la creazione di un ambiente inclusivo.

4_Youngcare. We Are Future 

Sportello online di ascolto attivo 24 ore su 24 con sostegno e aiuto delle ragazze e dei ragazzi di età compresa tra i 12 ei 20 anni: lo sportello sarà via chat e telefonico con la possibilità di lasciare messaggi scritti o vocali con contenuti video. L’obiettivo, partendo dal radicamento della rete proponente in Piazza dei colori, è dare supporto concreto in questa delicata fase emergenziale, per favorire la condivisione di idee creative e per intercettare e rispondere a forme di disagio.

5_ La Casa di Rubik 

Percorso di attivazione delle comunità che gravitano attorno alla Casa di Quartiere del Fondo Comini in Quartiere Navile, attraverso attività laboratoriali, teatrali, rassegne cinematografiche, scuole di basket, attività musicali, di alfabetizzazione digitale, relazionali e di integrazione. 

6_ Dialoghi connessi 

Supporto in videoconferenza al ruolo educativo di genitori e aiuto alla gestione dei conflitti familiari. Si tratta dell’implementazione di un progetto già esistente al Quartiere Santo Stefano: partendo dalle 60 persone attivate, il progetto prevede l’ampliamento ad altri quartieri con incontri tematici dedicati alla solitudine, agli adolescenti, e uno servizio a distanza per genitori e figli.

7_Campus Creativo 

Promozione del Graf in Piazza Spadolini 3, come spazio di comunità, coworking e sala studio per favorire ingaggio di gruppi artistici, sportivi, di mutuo aiuto. Verranno realizzati percorsi di approfondimento in forte sinergia con il territorio del quartiere anche per promuovere commercio di prossimità e mobilità dolce.

 

Ambito competenze digitali

 

8_ Casa digitale
Il progetto prevede assistenza informatica per facilitare l’accesso alle pratiche amministrative, relativamente al Comune o INPS per esempio, per persone a rischio esclusione con corsi di alfabetizzazione digitale e accessibilità digitale per favorire la cittadinanza civica e digitale. Inoltre è previsto un percorso dedicato al cyberbullismo con attività per prevenire ludopatie.

9_ Fare Lab 

Avviamento di un fablab, un laboratorio per la fabbricazione digitale, in zona Cirenaica: partendo da uno spazio già esistente, si prevede l’implementazione di due nuove aree per sviluppo video; laser, fresa e stampa 3D, per consentire l’acquisizione di nuove competenze professionali.

10_ FabLabCorticella 

Avviamento di un fablab, un laboratorio per la fabbricazione digitale, in zona Corticella con attività rivolte alle  diverse realtà presenti sul territorio con forte connessione a scuole, associazioni e forte protagonismo dei ragazzi e ragazze.

 

Ambito servizi collaborativi

 

11_ Express care 

Piattaforma digitale per favorire l’incontro tra domanda ed offerta tra persone con disabilità e persone anziane con assistenti e badanti. Il progetto è già in corso e prevede attività anche per volontari e associazioni.

12_ Don’t Panic – Organizziamoci 

Implementazione della rete di solidarietà dal basso attivata durante l’emergenza su cinque aree tematiche: lavoro, genere/LGBTQIA+, welfare, cultura e formazione con attività di raccolta e distribuzione di beni di prima necessità per persone in difficoltà e dispositivi elettronici per sopperire al digital divide, costruzione di momenti di mutuo aiuto e ascolto per contrastare violenze, discriminazioni, isolamento, difficoltà economica, monitoraggio dell’evoluzione delle nuove forme di povertà, sviluppo e consolidamento di rapporti collaborativi con le istituzioni cittadine, metropolitane e regionali.

13_ Discriminazioni alla porta

Il progetto prevede di attenuare le difficoltà, aggravate dalla pandemia, di chi nella ricerca di una casa in affitto a Bologna con discriminazioni di natura non economica. Si prevede di creare un sito web, un albo delle case aperte per il contatto tra affittuari non discriminanti e potenziali locatari a rischio discriminazione, un albo dei manutentori, accordi con le associazioni di categoria, l’accesso ai servizi di manutenzione a prezzi agevolati e la facilità di contatto per gli affittuari e una campagna di sensibilizzazione e comunicazione sul tema delle discriminazioni

14_Sale condominiali aperte 

L’idea progettuale prevede di realizzare 3 sale condominiali in zona Barca, in cui implementare un percorso di riavvicinamento sociale attraverso l’attivazione di servizi gratuiti e mutualistici per i condomini residenti. 

15_La Bottega del Savena per l’educazione e la scuola

Strutturazione di un gruppo di cittadine che si sono attivate durante il lockdown nella raccolta di materiale scolastico e nell’aggancio di volontari per il potenziamento scolastico. L’obiettivo è organizzare e gestire efficacemente le azioni dei volontari locali con un punto di distribuzione di materiale scolastico

16_ Il Passo della Barca

Gruppo informale di più di 60 cittadini residenti in zona Barca che vogliono costituirsi come cooperativa di comunità per rilevare e rigenerare l’edicola di Piazza Bernardi. L’edicola sarà occasione per creare un presidio locale di welfare di prossimità, con attività di animazione e aggregazione, in particolare per giovani e anziani del territorio.

 

Ambito sostenibilità ambientale
 

17_ Una Governance Collettiva per un servizio di consegne etiche
Realizzazione di un modello di governance allargata e mutualistica della logistica sostenibile in città, a partire dall’implementazione del progetto Consegne Etiche, attraverso la creazione di una cooperativa di comunità che unisca rider, cooperative di logistica sostenibile, imprese e commercianti sensibilizzati, cittadini.

18_ BeeBol – Le api fanno scuola 

Creazione di un percorso esperienziale e inclusivo per bambini/e dedicato alla scoperta del mondo delle api al Pilastro (Parco dell’Arboreto) e creazione di una stazione di monitoraggio della salubrità ambientale.

19_Stagioni della Vita, di semina urbana 

Consolidare l’identità e il ruolo della Casa di Quartiere 2 Agosto e orti urbani comunali di via Saragozza come custodi del territorio e dei saperi, come presidi di prossimità valorizzando competenze e esperienze su agricoltura urbana, consumo critico e responsabile (cibo sociale e alimentazione, sistema moda, etc.) e economia circolare. 

 

Ambito creatività urbana

 

20_ Generazione Borgo 

Con attività laboratoriali centrate sul CAV di Borgo Panigale, l’obiettivo è favorire la professionalizzazione nel campo delle industrie creative e l’empowerment dei giovani più fragili. Le attività prevedono realizzazione di una sala regia e creazione di una redazione per gestione etichetta discografica; laboratorio di giornalismo; laboratorio di ciclofficina; laboratorio di skateboard; laboratorio di breakdance e iniziative di supporto delle cittadinanza del territorio.

21_Diametro. La musica attraverso

Progetto per reinterpretare le comunità che animano il settore musicale a Bologna come una filiera di attori sociali e culturali, in un rapporto circolare di stretta connessione lavorativa e creativa per superare la frammentazione che la caratterizza. Il progetto si focalizza  una prima fase di attivazione e successivamente azioni di coinvolgimento in risposte concrete alla crisi in atto. Attraverso corsi, attività di networking e spazi di socialità pubblica si innescheranno pratiche sperimentali di mutualismo creativo interno alla filiera della musica e di alfabetizzazione musicale volto a sostenere e potenziare artisti emergenti.

22_ La moda che non (s)frutta  

Collaborazione tra la Sartoria Social Chic di Mondodonna e l’azienda agricola l’Orto di Barbieri per la tintura e stampa di tessuti che verranno utilizzati per la realizzazione di un campionario di prodotti. La sartoria rappresenta un progetto di inserimento lavorativo di migranti e altre persone con fragilità ed è situata in via Abba. Progetto biennale che unisce R&D, confezionamento, promozione e punta a una distribuzione tramite e-commerce. 

Oltre a questi 22 progetti, per il valore delle proposte relativamente ad agricoltura urbana, economia circolare e socio-sanitario, vengono individuati:

  1. I progetti BeBol, Abitare l’economia circolare, I Loop – Piattaforma di Urban Mining per l’ambito economia circolare;
  2. I progetti Open Food Network, Canopia Urbana – progetto di design partecipativo, “SVERZURA! Aderite alla campagna”, La collina agricola per l’ambito agricoltura urbana
  3. I progetti Ascoltare il territorio, Per un osservatorio sulle povertà, Salute ed equità, Spazio Sperimentale di Musica Sala Bosso per l’ambito socio-sanitario.

Per tali proposte verranno avviati percorsi di supporto e interlocuzioni con i settori del Comune competenti, al fine di verificare eventuali altre fonti o strumenti più congrui alle finalità delle azioni proposte, anche rispetto alle risorse del Programma Pon Metro 14-20.