Quartiere Borgo Panigale - Reno

Scatti - Sviluppo comuni ATTIvi

Il progetto SCATTI – Sviluppi Comuni ATTIvi: “Un modello di comunità educante”

“Il progetto “SCATTI – Sviluppi Comuni ATTIvi” intende promuovere nei giovani lo sviluppo di competenze trasversali, codici etici e professionali propedeutici al percorso formativo e/o lavorativo, agevolando le transizioni scolastiche e intervenendo con modalità innovative e strumenti tecnologici sui BES e sui giovani con fragilità per favorire l’inclusione socio-occupazionale.

L’obiettivo a cui il progetto tende è la creazione di un “modello di lavoro educativo integrato”, capace di agire in un’ottica multidimensionale, attraverso il coinvolgimento di scuole, associazioni, parrocchie, biblioteche, centri sociali anziani e aziende del territorio, per condividere modalità-opportunità culturali, sportive, relazionali e favorire occasioni di formazione e lavoro e così rafforzare la comunità educante.

I destinatari diretti sono i giovani dai 12 ai 19 anni e più ampiamente, i giovani residenti nel quartiere che vogliono sperimentare percorsi laboratoriali inerenti alle nuove tecnologie fino al massimo di 30 anni. Il progetto SCATTI, infatti, non mira a coinvolgere esclusivamente i giovani più svantaggiati, ma, più diffusamente, i giovani del territorio, valorizzando le loro potenzialità creative e incanalando le espressioni individuali in percorsi di ri-attivazione comunitaria, con particolare attenzione all’inclusione scolastica, lavorativa e sportiva. Parallelamente, il progetto si rivolge alla comunità allargata per favorire un modello di comunità educante.

Tante le azioni attraverso cui si declina il progetto.

Tutte le consorziate hanno attivato delle continue analisi del bisogno, funzionali a rendere efficace ed efficiente la co-progettazione e la programmazione delle attività, permettendo di verificare le potenzialità e le difficoltà di una comunità in un dato momento. Sono state realizzate attività di raccolta delle informazioni per la rilevazione del bisogno attraverso incontri di rete territoriale, somministrazione di questionari ai cittadini (giovani e adulti) del quartiere. Ci sono stati incontri con i dirigenti delle scuole, ma anche con altre realtà istituzionali (Servizio Sociale) che hanno potuto usufruire delle azioni del progetto SCATTI, nonché i genitori con i quali si sono istaurati rapporti per favorire la partecipazione dei giovani.

CSAPSA2 si è occupata di attivare delle co-progettazioni di attività di animazione culturale e sociale da svolgere all’esterno e all’interno del Centro Bacchelli, Casteldebole. Sono stati coinvolti giovani del quartiere per la realizzazione di un minifestival di due giorni dal titolo “CAPITA” (18-19 settembre) che hanno visto protagonisti non solo i giovani, ma anche i residenti del territorio di altre generazioni. Il 18 settembre “Stand up comedy” con: Elisa Benedetta Marinoni e Matteo Fallica. La stand up comedy è un genere di comicità di stampo americano, in cui il comico, solo in scena e senza l’ausilio di scenografia, parla direttamente al pubblico. Monologhi dissacranti e senza filtri, che strappano sonore risate e riflettono su vari aspetti della vita quotidiana, del lavoro, della famiglia, del rapporto con l’altro sesso o con il proprio. È un metodo alternativo e schietto di parlare di attualità, veicolando messaggi potenti nel modo più coinvolgente e inaspettato possibile.

“Crediamo che questa forma d’arte sia la proposta più adatta al momento storico che stiamo vivendo, da un lato per la sua capacità di sdrammatizzare anche le situazioni più tragiche, dall’altro per la sua grande tensione innovativa e quale momento, se non quello di ricostruzione che staimo vivendo, può essere piu adatto per proporre nuovi canoni e linguaggi culturali?”

 

Il 19 settembre invece “Mafia e pandemia” con: Federico Lacche (direttore di Libera Radio), Stefania Pellegrini (Professoressa ordinaria di Mafia e Antimafia e Sociologia del diritto all’università di Bologna), Paolo Bonacini (giornalista e scrittore). Ci siamo posti l’obiettivo di chiarire le modalità con le quali la criminalità organizzata si è mossa durante la pandemia e quali saranno le evoluzioni del fenomeno criminale nella fase postpandemica. C’è stato l’intervento istituzionale della Vice Presidente del Quartiere Borgo Panigale Reno Silvia Manfredini per raccontare il persorso “I Cantieri della Legalità” del Quartiere Borgo Panigale Reno.

 

Parallelamente con il progetto SCATTI è stato affiancato un gruppo di giovani (15-25 anni) per costituirsi in Associazione Culturale APS, appunto l’associazione radio CAP-APS, il 7 settembre 2020, con la funzione anche di avvicinare altri ragazzi e ragazze di altri quartieri, ma anche di altri Comuni. L’associazione www.radiocap.net promuove attività legate soprattutto alla comunicazione, ma anche iniziative pubbliche per promuovere la cultura.

Opengroup in collaborazione con CSAPSA2 sta realizzando un laboratorio di grafica e comunicazione visuale per giovani di età compresa tra 16-20 anni: Partito in presenza e ora online, si pone anche l’obiettivo di realizzare un logo e delle animazioni capaci di rappresentare il centro polifunzionale Bacchelli. Si intendono implementare le competenze artistiche dei giovani attraverso un laboratorio di fumetto. I risultati saranno esposti all’interno del centro Bacchelli

La peculiarità del progetto risiede nella metodologia di lavoro utilizzata per costruire la rete dei soggetti coinvolti e che si vogliono ancora coinvolgere. La “prossimità” è una delle parole chiave del progetto e significa vicinanza, comunicazione reciproca, sostegno e presa di consapevolezza delle proprie potenzialità, rappresentando un fattore per la stabilizzazione, favorita da una best practice per generare processi di sviluppo di comunità e di cittadinanza attiva. La pandemia da Covid-19 non ha permesso di lavorare in maniera fluida, ma grazie alla buona flessibilità degli operatori c’è stata una buona capacità di creare relazioni forti con i destinatari diretti che hanno favorito il protagonismo nello sviluppo delle iniziative.