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Così sarà! La città che vogliamo

Hai un’idea creativa sulla città di domani? Partecipa alla call di Così sarà!

È partito il concorso di idee per ragazzi da 11 a 25 anni alla ricerca di 6 progetti creativi per ideare la città di domani.

Si tratta della terza tappa di Così sarà! la città che vogliamo, progetto realizzato da una rete cittadina coordinata da Emilia Romagna Teatro Fondazione e composta da Altre Velocità, Cassero LGBTI Center – Gender Bender Festival, Kepler-452, La Baracca – Testoni Ragazzi, Teatro dell’Argine.

Il bando Concorso di idee, che si concluderà il 10 gennaio, è alla ricerca di 6 proposte creative di ragazze e ragazzi under 25, da trasformare in 6 progetti: quelle selezionate saranno supportate nella realizzazione con un budget di 2.500 € e attraverso un percorso formativo curato dalle realtà coinvolte.

Requisito fondamentale delle idee creative, che saranno presentate da giovani che vivono, studiano o lavorano a Bologna, sarà la capacità di sviluppare artisticamente e culturalmente una visione per il futuro, a partire dai luoghi del cuore in cui si riconosce la comunità: un modo per aprire oggi una finestra sulla città di domani.

I partecipanti potranno mettere in campo gli strumenti della programmazione culturale (incontri pubblici, ricerche, interviste, seminari…), dispositivi digitali e di comunicazione (creazione di pagine social, blog, applicazioni…), linguaggi dell’espressione artistica nelle sue diverse forme (arti performative, video, installazioni, fotografia, illustrazione, arte visiva, arte digitale, scrittura…) per ripensare la città, esprimere la propria visione urbana, per trasformarla nella “città che vogliamo”, iniziando a costruirla oggi.

Foto di Davide Saccà

“Non chiediamo di saper elaborare un progetto – ha spiegato Claudio Longhi, direttore di ERT –. Ci interessa l’idea, la prospettiva, l’intuizione, la visione da cui partire per disegnare un orizzonte su cui costruire una nuova comunità. Saranno poi le realtà coinvolte nel progetto ad accompagnare i ragazzi nella realizzazione di un progetto”

Ad orientare la creatività dei partecipanti saranno le parole chiave emerse nelle molteplici attività realizzate durante l’ultimo anno di lavoro dei partner del progetto: aree tematiche e valori intorno a cui la ricerca di una città ideale dovrebbe concentrarsi e indicazioni operative nel contesto cittadino, con particolare attenzione alle zone di maggiore fragilità e marginalità in relazione alla popolazione più giovane. L’obiettivo è quello di una città: #aperta, #innovativa, #creativa, #sostenibile, #dascoprire, #inclusiva, #nonviolenta, #interculturale, attenta a #integrazione, #tecnologia, #pariopportunità, #ecologia, #mobilità, #scienza, #cultura.

Foto di Luca Pesenti per Fondazione Innovazione Urbana

Verranno selezionate 2 idee di ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, 2 di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni, 2 di ragazze e ragazzi tra i 19 e i 25 anni. Saranno considerate caratteristiche da premiare: la visionarietà dell’immagine di città del futuro, la capacità di promuovere la coesione e l’inclusione sociale in zone fragili, l’impatto su luoghi e comunità specifiche di Bologna, l’abilità nell’incentivare la partecipazione civica dei giovani cittadini, la replicabilità del concept in altri contesti.

Foto di Luca Pesenti per Fondazione Innovazione Urbana

La call è aperta fino al 10 gennaio 2021. Per partecipare alla selezione è necessario compilare il form disponibile sul sito www.cosisara.it

Le realtà che compongono la rete di Così sarà! La città che vogliamo sceglieranno collegialmente le 6 idee vincitrici, che saranno annunciate il 29 gennaio 2021, nel corso dell’evento Città all’orizzonte! Proiezioni per la Bologna che verrà in programma al Teatro Arena del Sole e sui canali digitali di Così sarà! La città che vogliamo. Tra febbraio e aprile 2021 i vincitori lavoreranno alla realizzazione, accompagnati dal proprio tutor di riferimento, con l’obiettivo di presentare pubblicamente l’esito del lavoro a Bologna nel maggio 2021, per la conclusione di tutto il progetto.